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26 febrero bei tempi
19 febrero noi cheQuanta verità... Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'. Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'. Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta. Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo. Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'. Noi che il Ciao si accendeva pedalando. Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza. Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria. Noi che giocavamo a Forza 4. Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola). Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'. Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color. Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte. Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna. Noi che avevamo i cartoni animati belli!! Noi che 'Si, ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly...' Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza. Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un napoletano. Noi che alla messa ridevamo di continuo. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che si andava in cabina a telefonare. Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero (e la canzone di John Lennon) Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo,e più era rosso più eri figo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti. Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days. Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween. Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer e basta!!! Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso. Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo. Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10-20 lire. Noi che si suonava la pianola Bontempi. Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini. Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s'inceppava sempre! Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia. Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d'oro. Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi.. e la sigla della provincia in arancione!! Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani 'e chi sono io Babbo Natale?' Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari. Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars. Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me. Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso. Noi che giocavamo col Super Tele Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e..'stai sicuro che questo non vola...' Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine. Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino. Noi che se eri bocciato in 3^ media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna. NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI 18 febrero Quanto mai lo'm lasat a casòPREMESSA
Prima di cominciare a raccontarvi questa nostra avventura vi voglio dire che la storia è molto ricca di doppi sensi e vi invito per tanto a leggerla tutta in modo da scoprire la soluzione....
CAPITOLO 1
Quanto mai lom migò tot so
siamo partiti alla volta di Roma giovedì 14 ore 21 da Bs per Mi e alle 23 ci siamo intrenati (perchè se era barca era imbarcati ma siccome è treno...) per la Capitale sul treno Napoli C.le......
Eravamo in 3 + un rompiballe con l'I-pod, una che ancora un pò e si portava l'armadio di casa e uno sconosciuto immune a tutto ciò che gli succedeva attorno......
Fidenza, appena preso sonno, un cane inizia ad abbaiare, poi arriva posto 46 cabina 13 ad insistere che era la sua caina (sottolineo che noi eravamo posto 43 cabina 14) ed infine il controllore e li, preso dall'esasperazione dissi a Davide: "quanto mai non l'hai preso su" (detto in dialetto in quanto era l'unica lingua che a parte noi 3 non capiva nessuno)......
Arriviamo a Roma alle ore 7.15 e li comincia la nostra avventura con 0.70 euro......
CAPITOLO 2
"Due" passi per Roma
dal Colosseo fino a Piazza del Popolo passando per i Giardini del Pincio e vari monumenti......
Poi da Piazza del Popolo fino all'altare della Patria (che non contenti abbiamo girato due volte) ed infine di nuovo giù fino al Colosseo, il tutto rigorosamente a piedi e con gli zaini in spalla....
Sette ore di cammino nelle quali abbiamo ripetuto più volte: "quanto mai non l'abbiamo preso su"....
alla sera ci faceva male tutto e alle 11 eravamo già a letto....
Il mattino dopo sveglia ore 6 e mezza e Diego ha pensato: "quanto mai non l'ho preso su"......
metro per S. Pietro e poi da li giù a piedi fino alla Piramide poi pranzo e prima di sera messa con karaoke e anche li a Davide: "quanto mai non l'hai preso su"......
interminabile partita a biliardo (colpa delle buche troppo piccole o delle palle troppo grosse......)e poi invitati ad una festa di compleanno dove oltre a noi c'erano Milingo, Vanna Marchi e la Figlia e altra bella gente...e anche li a Diego: "quanto mai non l'hai preso su".......
CAPITOLO 3
Il ritorno e i tre arzilli vecchietti
Si parte Domenica mattina ore 6 e mezza e arrivati alla stazione la prima cosa che ci siamo chiesti è stata se eravamo veramente a Roma in quanto siamo stati accerchiati da una massa di gente in giacca a vento e dopo sci.....
risolto il dilemma saliamo sul treno... (ultima carrozza)
mentre ci dilettavamo in partite a briscola e fotografie a caso davide (che stava facendo foto al Pò) disse: " ho preso un palo..... due....... anzi tre...." (vedi foto per capire)
il tutto attorniati da due famiglie con bambini piccoli al seguito che non sono stati muti un attimo e da tre vecchietti che hanno mangiato più di un mio pasto tipo (vedi foto allegate)....
arrivati a Verona cambiamo per Brescia e già alla stazione si sente aria di casa..... (qualcuno avev scoreggiato)
scendiamo a Brescia e guardandoci in giro capiamo di essere definitivamente arrivati anche se ci sembrava di essere in Africa...... e li la fatidica frase "quanto mai non l'hai preso su" è uscita come esclamazione.....
CAPITOLO 4
La soluzione del mistero
la cosa che ci siamo lasciati a casa e che avremmo voluto avere con noi era il Flober... per far tacere il cane, il tipo del posto 46, il controllore, la zingara in piaza del popolo, i bambini sul treno, milingo, e choi più ne ha più ne metta....
Tutto sommato ci siamo divertiti un mondo e credo proprio che avendo la possibilità la rifarei anche subito (oddio non troppo presto perchè le mie gambe chiedono pietà)....
vi saluto tutti e mi raccomando NON DIMENTICATEVI MAI DI PRENDERLO SU" 07 febrero vivere può essere una grande avventuraSeconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all'isola che non c'è.
Forse questo ti sembrerà strano
ma la ragione
ti ha un pò preso la mano
ed ora sei quasi convinto che
non può esistere
un'isola che non c'è
e a pensarci che pazzia
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa
non può esistere nella realta!.......
vivere può essere
una grandiosa avventura
(PETER PAN)
06 febrero carneval partySabato 9 febbraio 2008
ore 21
presso l'Oratorio di Gottolengo
"Carneval Party"
ingresso 5 euro con due consumazioni.......
P.S. è gradita la maschera
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