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September 29 i giovani
Chi educa punta a dare basi che offrano una stabilità alla vita stessa. Il motto di don Bosco: “Buoni cristiani e onesti cittadini”, se si approfondisce la pedagogia del santo si potrebbe scoprire che si può cambiare, a ragione, in “Onesti cittadini perché buoni cristiani”. Una affermazione per tutte fa capire con quanta passione il santo dei giovani desiderava comunicare il meglio ai suoi ragazzi: era solito dire che per la salvezza di un suo giovane era disposto a strisciare la lingua da Valdocco a Superga (sono più di undici chilometri)! Non si può comunicare nulla di ciò che conta senza creare prossimità e soprattutto senza creare affetto con i ragazzi. I ragazzi devono, e sottolineo la parola devono, accorgersi che gli si vuole bene. La presenza tra i ragazzi esige di non aver paura di fare il primo passo, di conoscere, di accettare qualche presa in giro dei più bulletti, implica la fatica di imparare i nomi, di fermarsi a giocare, di non aver paura di fare giochi semplici che sanno da bambini. Fare il primo passo significa accogliere un ragazzo quando entra in oratorio, salutarlo all’arrivo. Vuol dire non aver paura di parlare delle cose che a loro piacciono, per saper elevare la discussione a cose più impegnative. Un animatore impara ad essere di ciascuno e di tutti, mentre parla con una persona sa guardare a tutto il cortile, mentre gioca fa giocare i ragazzi ma non perde d’occhio l’intero ambiente, scrutandolo alla ricerca dei più problematici. Stare tra i ragazzi implica accettare di stringere i denti quando si è stanchi, di sederci vicino ai ragazzi che meno attirano la nostra simpatia, perché sono questi quelli che Dio predilige e che ci affida in modo speciale. I ragazzi si conquistano con una bontà ferma, che sa prendere posizione quando serve e lascia spazio al richiamo se è necessario. Chi ama sa sgridare. I ragazzi hanno bisogno di coerenza, di fare, o almeno sforzarsi di fare, per primi quello che si chiede a loro. La coerenza spesso implica il chiedere scusa se si sbaglia, perché l’educatore perfetto è solo Dio, noi sbagliamo e pecchiamo almeno sette volte al giorno è detto nella Sacra Scrittura. I ragazzi hanno bisogno di puntualità e di regole, che non guastano il rapporto, ma lo preservano e danno all’ambiente una chiara impronta educativa. Il regolamento dell’ambiente è scritto nella presenza dell’educatore e nel suo modo di esserci. Non servono troppi cartelli, gli avvisi si comunicano con ferma serenità, senza scomporsi troppo. In questo gioca un ruolo importante la virtù dell’ordine, della pulizia, della cura degli ambienti e delle strutture. Anche attraverso un ambiente pulito e ordinato un ragazzo percepisce accoglienza vera o squallida. Un luogo pulito invita a mantenerlo tale. La presenza educante è comunitaria, non individuale. La collaborazione tra educatori, essere un cuor solo e un’anima sola, condividere ed essere solidali con le scelte dei responsabili sono gli ingredienti per un clima educativo inossidabile. Farsi prossimo dei ragazzi implica di avere gli occhi aperti per cogliere quando uno sta male. Don bosco diceva che “educare è cosa di cuore. questo è vero perché educare è “una impresa da Dio”. Dio educa il suo popolo e continua a educare i suoi figli. Non si può comunicare niente se non si ha il coraggio di farsi prossimo, vicino. La prossimità affettiva oltre che fisica trova il suo alimento più energetico nella preghiera e nei sacramenti. L’animazione e l’educazione inizia dalle ginocchia, dal mettersi con umiltà di fronte a Dio, poiché, se non ve ne siete accorti, sono talmente tante ed esigenti le attenzioni, gli atteggiamenti, i comportamenti che esige la presenza tra i ragazzi, che non si può pensare che ciò sia solo possibile per la buona volontà delle persone. Ci vuole qualcosa di più. Don Angelo August 29 sperareNon perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi Sogni, perché c’e’ un’unica creatura che può fermarti, e quella creatura sei tu. Non smettere mai di credere in te stessa e nei tuoi sogni. Non smettere mai di cercare, tu realizzerai sempre ogni cosa ti metterai in testa. L’unico responsabile del tuo successo o del tuo fallimento sei tu, ricordalo… ogni pensiero o idea pronunciata a voce alta viaggia nel vento, la voce corre nell’aria, cambiandone il corso. Se sei brava da udire abbastanza, tu potrai ascoltare l’eco di saggezze e conoscenze lontane nel tempo e nello spazio. Tutto il sapere del mondo e’ a disposizione di chiunque sia disposto a credere e a voler ascoltare. La libertà e’ una scelta che soltanto tu puoi fare: tu sei legata soltanto dalle catene delle tue paure. Non e’ mai una vera tragedia provare e fallire, perché prima o poi si impara, la tragedia e’ non provarci nemmeno per paura di fallire. Mentre noi possiamo orientare le nostre mosse verso un obiettivo comune, ognuno di noi deve trovare la sua strada, perché le risposte non possono essere trovate seguendo le orme di un’altra persona…. Se tu puoi compiere grandi cose quando gli altri credono in te, immagina ciò che puoi raggiungere quando sei tu a credere in te stessa. Peter O’Connor, da "Ali sull’oceano" August 26 amiciziaCosa faresti se
tutte le volte
che volessi qualcuno,
non ci fosse
mai nessuno?
Cosa faresti se per ogni momento
di vera felicità
avessi 10 momenti
di disperazione?
Cosa faresti se
la persona a cui
tieni di più
morisse domani
senza che tu
gli abbia potuto
dire quanto
gli volevi bene?
Volevo solo dire,
anche se non
dovessi parlarti
mai più nella vita,
che sei speciale
e per me hai
fatto la differenza
Mi preoccupo per te,
ti rispetto e
ti voglio bene davvero.
Fai sapere
ai vecchi amici
che non li hai
dimenticati,
e ai nuovi
che non lo
farai mai.
Ricorda,
tutti hanno
bisogno di un
amico, un giorno
potresti sentirti
come se non avessi
NESSUN AMICO
allora ricordati
di questo messaggio
e pensa che c'è
qualcuno a cui
importa di te
e a cui
sempre importerà.
Ci sarò sempre Quando sarai nei guai, quando avrai bisogno, Se sarai triste, Potrai contare su di me. Ti farò il solletico, finchè non riderai, ti abbraccerò, e starò con te. Ci sarò fino alla fine, Sono e sarò per sempre tuo amico! August 23 ho imparatoHo imparato... che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori. Ho imparato... che la vita è dura...Ma io di più!!! Ho imparato.. .che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu...le prende qualcun altro. Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte. Ho imparato...Che bisognerebbe sempre usare parole buone... Perché domani forse si dovranno rimangiare. Ho imparato... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto. Ho imparato...che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa. Ho imparato... che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per la vita. Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna.... Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali. Ho imparato.... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta. Ho imparato...che è meglio dare consigli solo in due circostanze... Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita. Ho imparato...che meno tempo spreco...più cose faccio. August 16 non aver pauraSoccorrere qualcuno
è rischiare di impegnarsi.
Manifestare i propri sentimenti
è rischiare di essere incompresi.
Amare
è rischiare di non essere corrisposti.
Sperare
è il rischio di illudersi.
Provare
è rischiare di fallire.
chi non rischia niente,
non fa niante,
non è niente.
non aver paura
di rischiare.... July 25 pensiericiao a tutti, stavo riflettendo sulla mia vita e ho deciso di scrivere due righe..... inizio con il ringraziare tutte le persone che in questo periodo mi hanno fatto scoprire nuove amicizie, nuove avventure (viva le passeggiate come se fossimo testimoni di geova), mi ha dato la possibilità di essere me stesso e di mettermi in gioco fino in fondo perchè in fin dei conti la vita è un gioco, sta a te lanciare i dati e muovere le pedine...... volevo poi ricordare una persona che nella sua disgrazia ha unito tutti noi giovani di tutte le età e ci ha fatto riflettere su cosa vuol dire essere ragazzi, avere una vita davanti e non sfruttarla a pieno, perdendoci nelle stupidaggini, ma soprattutto si quelle strade che portno solo allo smnarrimento.......... credo che molti ragazzi oggi abbiano perso i valori fondamentali della vita e non siano più in grado di divertirsi con tranquillità e senza esagerazioni, ma non tutti sono così, ci sono anche quelli che riescono a divertirsi per una cavolata detta oppure perchè semplicemente si trovano in compagnia a giocare a carte.......... Con questo mio piccolo sfogo mi rivolgo a tutti coloro che credono che i giovani non siano in grado di organizzare qualcosa o che non lo ritengono all'altezza delle loro aspettative; a queste persone voglio dire che a noi non interessa il risultato di una cosa, ci basta solo sapere che ci abbuiamo provato, siamo riusciti a farlo uniti e con spirito di cooperazione (che poi è quello che serve nella vita) se poi questa nostra idea che abbiamo realizzato è uscita anche bene meglio, ma in ogni caso noi saremo soddisfatti perchè abbiamo dimostrato al mondo che ci siamo......... Noi giovani che abbiamo sfidato il tempo per raggiungere la cima del Guglielmo e vivere in sintonia con Sidney la GMG 2008, noi che abbiamo animato le serate di luglio con il Follest, noi che abbiamo riunito i ragazzi più giovani nel Grest e che ci saimo fatti sentire nelle feste finali, noi che ci faremo sentire alla festa della birra, noi che non diciamo mai di no quando c'è da dare una mano, noi che dormiamo 2 ore a notte per conciliare studio lavoro e divertimento, noi che il sabato sera andiamo a letto presto e sobri perchè la domenica bisogna andare a lavorare, noi che non sentiamo la stanchezza quando siamo in vacanza assieme, noi che teniamo vivo l'oratorio, noi che........ potrei andare avanti all'infinito, ma credo che abbiate capito il senso.... ricordatevi quindi adulti che non esistono solo i giovani delle stragi del sabato sera, i giovani che si accoltellano e si prendono a pugno, tutti questi episodi sono nati dll'eccessivo peso che danno i media a queste notizie e da li nascono poi i fenomeni di imitazione............... ...................CI SIAMO ANCHE NOI.............. June 28 silenzioLeggi lentamente... in silenzio! Leggi e vedrai... e saprai ciò che tutti pensano di te... Ci sono almeno 5 persone in questo mondo che ti amano al punto di morire per te. Ci sono almeno 15 persone che ti amano in un certo modo. La sola ragione per la quale una persona ti odia, è perché vuole essere come te.. Un tuo sorriso fa gioire qualcuno che non ti ama. Tutte le notti, qualcuno pensa a te prima di dormire. Rappresenti il mondo per qualcuno. Se non fosse per te, qualcuno non potrebbe vivere. Sei Speciale ed Unico e la persona di cui ignori l'esistenza ti ama. Quando commetti la più grande sciocchezza, qualcosa di bene proviene da questa. Quando pensi che il mondo ti volta le spalle, osserva bene: Sei soprattutto tu che volti le spalle al mondo!!! Quando pensi che tu non hai una possibilità quando non possiedi ciò che vuoi, probabilmente tu non lo avrai. Se credi in te, probabilmente, presto o tardi, tu lo avrai. Ricordati sempre dei complimenti che ricevi. Dimentica le osservazioni cattive. Dici sempre alla gente ciò che consideri a proposito di loro, ti sentirai meglio quando lo sapranno. Nessuno merita le tue lacrime e i tuoi pianti, e colui che li merita veramente non ti farà mai piangere. Se hai un migliore amico, prendi tempo per dirgli ciò rappresenta per te. Se lo farai, illuminerai il giorno di qualcuno e forse cambierai la sua prospettiva di vita al meglio. Si dice che si prende un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per amarla, ma si ha in seguito bisogno di tutta una vita per dimenticarla. C'è un piccolo messaggio che permetterà loro di sapere che mai non li dimenticherai. Fermati un po'e prenditi il tempo di vivere! Allora? Che aspetti? Non lasciare mai la persona che ami per quella che ti piace poiché quello che ti piace ti lascerà per la persona che ama. June 25 elementareSherlock Holmes e il Dr. Watson vanno in campeggio. Dopo una buona cena ed una bottiglia di vino, entrano in tenda e si mettono a dormire. Alcune ore dopo, Holmes si sveglia e, col gomito, sveglia il suo fedele amico: Watson, guarda verso il cielo e dimmi cosa vedi... Watson replica: - Vedo milioni di stelle. Holmes: - E ciò, cosa ti induce a pensare? Watson pensa per qualche minuto: - Dal punto di vista astronomico, ciò mi dice che ci sono milioni di galassie e, potenzialmente, miliardi di pianeti. - Dal punto di vista astrologico,osservo che Saturno è nella costellazione del Leone. - Dal punto di vista temporale, deduco che sono circa le 3 e un quarto di notte. - Dal punto di vista teologico, posso vedere che Dio è potenza e noi siamo solo degli esseri piccoli ed insignificanti. - Dal punto di vista meteorologico, presumo domani sia una bella giornata. - Invece lei cosa ne deduce? - Watson... ma vaffanculo... ci hanno fregato la tenda! June 23 un boccale di birra(OVVERO NON SOLO DA LEGGERE MA ANCHE DA METTERE IN PRATICA)
Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire parola,
prende un barattolo grande di maionese (vuoto), e procede a riempirlo
con delle palle da golf. Dopo chiede agli studenti se il barattolo è pieno.
Gli studenti sono d'accordo e dicono di si.
Allora il professore prende una scatola piena di palline di vetro e la
versa dentro il barattolo di maionese.
Le palline di vetro riempiono gli spazi vuoti tra le palle da golf.
Il professore chiede di nuovo agli studenti se il barattolo è pieno e
loro rispondono di nuovo di si.
Il professore prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo.
Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore
chiede ancora se il barattolo è pieno.
Questa volta gli studenti rispondono con un si unanime.
Il professore aggiunge velocemente un boccale di birra al contenuto del
barattolo ed effettivamente copre tutti gli spazi vuoti tra la sabbia.
Gli studenti si mettono a ridere in questa occasione.
Quando la risata finisce il professore dice: "Voglio che vi rendiate
conto che questo barattolo rappresenta la vita. Le palle da golf sono
le cose importanti come la famiglia, i figli, la salute, gli amici,
l'amore le cose che ci appassionano. Sono cose che, anche se perdessimo
tutto, e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora
piene. Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il
lavoro, la casa, la macchina etc. La sabbia è tutto il resto: le piccole
cose. Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci
sarebbe posto per le palline di vetro né per le palle da golf. La
stessa cosa succede nella vita. Se utilizzassimo tutto il nostro tempo e
le nostre energie per le cose piccole, non avremmo mai spazio per le
cose realmente importanti. Fai attenzione alle cose che sono cruciali
per la tua felicità; gioca con i tuoi figli, prenditi il tempo per
andare dal medico, vai con il tuo partner a cena, pratica il tuo sport o
hobby preferito. Ci sarà sempre tempo per pulire casa, per riparare la
chiavetta dell'acqua, per pulire la macchina.. Occupati prima delle
palline da golf, delle cose che realmente ti importano.Stabilisci le
tue priorità il resto è solo sabbia"
Uno degli studenti alza la mano e chiede: "cosa rappresenta la birra?".
Il professore sorride e dice: "Sono contento che tu mi faccia questa
domanda. E' solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata possa
sembrare la vostra vita, c'è sempre posto per un boccale di birracon un amico" May 28 la musica del cuore......la senti....
...........la musica....
..........io la sento dappertutto ...........
.........nel vento...........
.........nell'aria.........
.............nella luce...................
.........è intorno a noi..........
........non bisogna fare altro che aprire l'anima........
............non bisogna fare altro .........
...........che ascoltarla.........
May 12 che coioni....................................volevo dire ua cosa a quelle persone che non ti cagano e che non ti apprezzano...............
............ANDATE TUTTI A FANCULO..........
.................non è possibile che tu ti faccia il cuolo per loro e che poi non dico non ti ringrazino, ma ti dicano di smettere perchè ne hanno piene le palle, quando sono stati loro a chiedertelo............
........ questo mio sfogo non è diretto a tutti, perchè c'è stato anche chi si è mostrato gentile e carino con me (parlo al singolare, ma sottolineo che eravamo in un gruppo), ma solo a coloro che nel loro menefreghismo e nel loro egoismo non hanno apprezzato il mio sforzo, ma si sono pure lamentati.............
......... avrei molte paole da spendere a riguardo, ma è meglio che mi fermi qui, anche perchè rischierei di esagerare..............
...........concludo ringraziando il bambino che alla fine mi ha tirato su il morale con il suo bel faccino.............. May 06 ho imparatoHo imparato... che nessuno è perfetto... May 04 San GottardoGrazie a tutti per la bella giornata di ieri......
sullo space ci sono alcune foto.......
per chi le volesse tutte mi faccia sapere.......
lascio a voi ogni sorta di commento.......
P.S....... Silvia ti sei asciugata????? April 18 L'amiciziaGiravo un pò su internet quando ho trovato queste frasi sull'amicizia.......
Io ve le butto li commentatele voi
C'è chi sostiene che l'amicizia non esista veramente, che dietro si cela l'opportunismo. Questo vale per quei "tanti" amici che crediamo di avere. Poi c'è la rarità "un amico vero", in lui c'è solo la purezza di un sentimento vero. Lo riconoscerai fra i mille volti dell'universo.
Alcune persone sono come le stelle, non le puoi vedere sempre ma sai che ci sono.
Il ricco è pieno di falsi amici. Il povero ne ha pochi ma sinceri.
Scende una lacrima lenta lungo il tuo viso inconsapevole di essere prottetta lungo il suo cammino dal mio sguardo.
L'amicizia più bella è come l'inchiostro: lascia sempre la sua traccia, ed è molto difficile che il tempo riesca a lavarla via.
Qualcosa che nasce dal cuore.
Qualcosa che non ha bisogno di bugie. Qualcosa che si può permettere anche chi è povero. Qualcosa che ciascuno di noi possiede e che aspetta solo di essere ricambiata. Qualcosa che si riconosce subito quando è autentica. L'amicizia. Quello che conta tra amici non è ciò che si dice, ma quello che non occorre dire. March 07 anni 80*____* Mwaaaaa quanti ricordi... Grazie a chi me l'ha Mandata
Sei cresciuto negli anni '90 se... ... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi ... giocavi al nintendo 64 ... eri un'appassionata di beverly hills 90210 ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri! ... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica ... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego ... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera' ... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo ... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair ... giocavi con l'hula hop ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja ... barbie era ancora sposata con ken ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie) ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse) ... compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate ... hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila ... usavi gli orecchini stick di gomma ... amavi blossom e bayside school ... ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite ... mangiavi la girella per merenda ... collezionavi i paciocchini! ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin ... giocavi coi lego e crystal ball! ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi! ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo … hai ancora la tua collezione di schede telefoniche
February 26 bei tempi
February 19 noi cheQuanta verità... Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'. Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'. Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta. Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo. Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'. Noi che il Ciao si accendeva pedalando. Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza. Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria. Noi che giocavamo a Forza 4. Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola). Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'. Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color. Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte. Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna. Noi che avevamo i cartoni animati belli!! Noi che 'Si, ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly...' Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza. Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un napoletano. Noi che alla messa ridevamo di continuo. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che si andava in cabina a telefonare. Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero (e la canzone di John Lennon) Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo,e più era rosso più eri figo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti. Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days. Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween. Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer e basta!!! Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso. Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo. Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10-20 lire. Noi che si suonava la pianola Bontempi. Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini. Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s'inceppava sempre! Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia. Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d'oro. Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi.. e la sigla della provincia in arancione!! Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani 'e chi sono io Babbo Natale?' Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari. Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars. Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me. Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso. Noi che giocavamo col Super Tele Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e..'stai sicuro che questo non vola...' Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine. Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino. Noi che se eri bocciato in 3^ media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna. NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI February 18 Quanto mai lo'm lasat a casòPREMESSA
Prima di cominciare a raccontarvi questa nostra avventura vi voglio dire che la storia è molto ricca di doppi sensi e vi invito per tanto a leggerla tutta in modo da scoprire la soluzione....
CAPITOLO 1
Quanto mai lom migò tot so
siamo partiti alla volta di Roma giovedì 14 ore 21 da Bs per Mi e alle 23 ci siamo intrenati (perchè se era barca era imbarcati ma siccome è treno...) per la Capitale sul treno Napoli C.le......
Eravamo in 3 + un rompiballe con l'I-pod, una che ancora un pò e si portava l'armadio di casa e uno sconosciuto immune a tutto ciò che gli succedeva attorno......
Fidenza, appena preso sonno, un cane inizia ad abbaiare, poi arriva posto 46 cabina 13 ad insistere che era la sua caina (sottolineo che noi eravamo posto 43 cabina 14) ed infine il controllore e li, preso dall'esasperazione dissi a Davide: "quanto mai non l'hai preso su" (detto in dialetto in quanto era l'unica lingua che a parte noi 3 non capiva nessuno)......
Arriviamo a Roma alle ore 7.15 e li comincia la nostra avventura con 0.70 euro......
CAPITOLO 2
"Due" passi per Roma
dal Colosseo fino a Piazza del Popolo passando per i Giardini del Pincio e vari monumenti......
Poi da Piazza del Popolo fino all'altare della Patria (che non contenti abbiamo girato due volte) ed infine di nuovo giù fino al Colosseo, il tutto rigorosamente a piedi e con gli zaini in spalla....
Sette ore di cammino nelle quali abbiamo ripetuto più volte: "quanto mai non l'abbiamo preso su"....
alla sera ci faceva male tutto e alle 11 eravamo già a letto....
Il mattino dopo sveglia ore 6 e mezza e Diego ha pensato: "quanto mai non l'ho preso su"......
metro per S. Pietro e poi da li giù a piedi fino alla Piramide poi pranzo e prima di sera messa con karaoke e anche li a Davide: "quanto mai non l'hai preso su"......
interminabile partita a biliardo (colpa delle buche troppo piccole o delle palle troppo grosse......)e poi invitati ad una festa di compleanno dove oltre a noi c'erano Milingo, Vanna Marchi e la Figlia e altra bella gente...e anche li a Diego: "quanto mai non l'hai preso su".......
CAPITOLO 3
Il ritorno e i tre arzilli vecchietti
Si parte Domenica mattina ore 6 e mezza e arrivati alla stazione la prima cosa che ci siamo chiesti è stata se eravamo veramente a Roma in quanto siamo stati accerchiati da una massa di gente in giacca a vento e dopo sci.....
risolto il dilemma saliamo sul treno... (ultima carrozza)
mentre ci dilettavamo in partite a briscola e fotografie a caso davide (che stava facendo foto al Pò) disse: " ho preso un palo..... due....... anzi tre...." (vedi foto per capire)
il tutto attorniati da due famiglie con bambini piccoli al seguito che non sono stati muti un attimo e da tre vecchietti che hanno mangiato più di un mio pasto tipo (vedi foto allegate)....
arrivati a Verona cambiamo per Brescia e già alla stazione si sente aria di casa..... (qualcuno avev scoreggiato)
scendiamo a Brescia e guardandoci in giro capiamo di essere definitivamente arrivati anche se ci sembrava di essere in Africa...... e li la fatidica frase "quanto mai non l'hai preso su" è uscita come esclamazione.....
CAPITOLO 4
La soluzione del mistero
la cosa che ci siamo lasciati a casa e che avremmo voluto avere con noi era il Flober... per far tacere il cane, il tipo del posto 46, il controllore, la zingara in piaza del popolo, i bambini sul treno, milingo, e choi più ne ha più ne metta....
Tutto sommato ci siamo divertiti un mondo e credo proprio che avendo la possibilità la rifarei anche subito (oddio non troppo presto perchè le mie gambe chiedono pietà)....
vi saluto tutti e mi raccomando NON DIMENTICATEVI MAI DI PRENDERLO SU" February 07 vivere può essere una grande avventuraSeconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all'isola che non c'è.
Forse questo ti sembrerà strano
ma la ragione
ti ha un pò preso la mano
ed ora sei quasi convinto che
non può esistere
un'isola che non c'è
e a pensarci che pazzia
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa
non può esistere nella realta!.......
vivere può essere
una grandiosa avventura
(PETER PAN)
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